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Autores
Orientador(es)
Resumo(s)
Dall'inizio della crisi economica del 2008 il populismo ha assunto una dimensione europea
presentandosi in contesti fino ad allora considerati insospettabili come il Regno Unito.
Questa diffusione non ha toccato però la Terra Lusitana. Lo scopo di questa tesi è quello di
riflettere sulle cause che determinano l'immunità al populismo del Portogallo. Dopo una
rassegna generale con i principali contributi sull'argomento abbiamo individuato nella
letteratura le variabili in grado di spiegare il successo e l'insuccesso dei fenomeni di
populismo. Invece di applicarle direttamente al solo caso portoghese abbiamo preferito
testarle su quattro nazioni europee caratterizzate dalla presenza del populismo e soggette ad
una crisi economico-politica: Spagna, Francia, Italia, Grecia. Il risultato di questa
comparazione ci ha portato a scartare tutte le variabili tranne quella della Leadership
permettendoci di proporre l'ipotesi che il mancato successo populista in Portogallo derivi
dall'assenza di imprenditori politici capaci di sfruttare la struttura di opportunità apertasi
con la crisi economico-politica. Abbiamo testato questa nostra ipotesi andando ad
analizzare due dei casi di populismo riscontrabili: Alberto João Jardim, governatore di
Madeira, ed il Partido Nacional Renovador, partito ascrivibile alla destra radicale populista.
Entrambi i casi da noi analizzati sembrano dimostrare la nostra teoria.
Descrição
Palavras-chave
Populismo Destra Radicale Populista Estrema Destra Sistema Politico Portoghese Troika Alberto João Jardim Partido Nacional Renovador Pinto Coelho Marinho e Pinto Fernando Nobre
