A carregar...
Projeto de investigação
Sem título
Financiador
Autores
Publicações
The development and application of a measurement tool for assessing children’s vocal performance
Publication . Pereira, Ana Isabel; Rodrigues, Helena; Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical (CESEM - NOVA FCSH); Departamento de Ciências Musicais (DCM)
Research on the influence of text and neutral syllable on children’s vocal performance has shown inconsistent results. Furthermore, the influence of teaching songs starting with melody and words or with the melody sang in neutral syllable, adding the words later, has not been addressed in depth. The purpose of this study was to develop two valid and reliable rating scales to assess children’s vocal achievement in two songs presented in both manners. These rating scales comprised two dimensions (tonal and rhythm) with five criteria each. Children aged 4 to 10 (N = 135) attending regular music classes in a city private school were individually audio recorded in two moments: (a) after an instruction phase of four weeks singing song A with neutral syllable and song B with text; and (b) three weeks later singing song A with the text presented over this period and song B again with text. Three judges rated children’s performances after being provided with samples of good, average, and poor performances on each dimension and having discussed the application of each criterion. Content and construct validity were assured by both authors according to a Music Learning Theory based-curriculum. Item analysis revealed that all items from difficulty and discrimination indices were within an acceptable range in both moments for both songs. Inter-rater reliabilities were high, ranging from ICC(2, k) = .878 to .951. Results are discussed in terms of the use of rating scales to investigate progression on children’s performance depending on the song-teaching strategy.
Jardim Interior (Inner Garden)
Publication . Pereira, Ana Isabel; Rodrigues, Helena; Rodrigues, Paulo Jorge Ferreira; Silva, Paulo Maria Ferreira Rodrigues da; Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical (CESEM - NOVA FCSH); Departamento de Ciências Musicais (DCM)
La sinfonia concertante come ‘metafora musicale’
Publication . Esposito, Francesco; Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical (CESEM - NOVA FCSH)
L’attivismo che, nell’ambito della classe dei musicisti di Lisbona, ebbero gli strumentisti impiegati nelle orchestre della città, ed in particolare nel Teatro de S. Carlos, fa di essi un punto nevralgico della vita musicale della capitale portoghese durante il xix secolo e li pone al centro delle strategie messe a punto dalla locale classe dei musicisti professionisti. Nel contesto di una radicalizzazione del corporativismo di questa categoria professionale, i membri delle orchestre cittadine diedero infatti vita ad una ‘coalizione’ segreta di stampo massonico e poi ad un’associazione ufficiale (Associação Música 24 de Junho) che, attraverso una serie di iniziative che potremmo definire protosindacali, fu finalmente in grado di reagire ai tradizionali abusi degli impresari, di far pesare il proprio potere contrattuale e, infine, di controllare le orchestre di tutti i teatri cittadini e di condizionarne la gestione. Al tempo stesso, però, la legittima lotta per rendere più stabile e sicuro il lavoro del musicista darà vita ad un sistema monopolistico di gestione della vita musicale cittadina, palesemente in contrasto con l’ideologia liberale del tempo, che riuscirà a sottrarsi alle dinamiche del mercato e della concorrenza finendo con il divenire una delle principali cause dei ritardi che si registrano a Lisbona in alcuni ambiti, come quello del pianismo e, in generale, del concertismo. Nella mia comunicazione saranno dunque presi in esame i riflessi di questo sistema, e della mentalità che esso presuppone, sulla pratica musicale del tempo analizzando i programmi dei concerti pubblici e, in particolare, il repertorio orchestrale eseguito a Lisbona nella prima metà del secolo. In un contesto musicale egemonizzato dall’opera italiana apparirà chiaro come – oltre alla perdita del legame con una tradizione sinfonica di area francese, presente ancora negli anni Venti del secolo, a causa del predominio del tipo di ‘sinfonia rossiniana’ – l’esecuzione di brani orchestrali, pur essendo elemento imprescindibile dell’evento sia teatrale che concertistico, rimanga tuttavia sostanzialmente subordinata alle altre componenti dello spettacolo. Apparirà inoltre maggiormente comprensibile il successo che si registra, sino agli anni ’40 del secolo, del brano concertante e segnatamente, per quel che riguarda la musica orchestrale, della sinfonia concertante. La consueta spiegazione sociologica del successo di questo genere – che si era imposto imperiosamente soprattutto in ambiente francese intorno al 1770 e che, nel giro di poche decadi, aveva esaurito la sua funzione alla luce dei cambiamenti sia dello status del musicista che della vita musicale – sembrerebbe corrispondere particolarmente bene alla situazione della capitale portoghese ancora per gran parte della prima metà del xix secolo. Esso infatti permetteva ad alcuni dei più importanti musicisti dell’ensemble di brillare – senza comunque determinare una vera e propria contrapposizione o competizione musicale con il gruppo, quale quella generalmente espressa dal moderno concerto solistico – rispondendo evidentemente alle esigenze e alla mentalità dei musicisti lisbonesi del tempo e apparendoci dunque quasi una metafora musicale della sua struttura fortemente corporativistica e gerarchizzata.
A atividade litúrgico-musical no convento de Nossa Senhora dos Remédios de Évora
Publication . Henriques, Luís; Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical (CESEM-pólo UÉvora); Ponteditora
O convento de Nossa Senhora dos Remédios de carmelitas descalços está localizado no exterior das muralhas de Évora. O edifício atual fora das muralhas foi fundado no início do século XVII e viu uma atividade contínua, apesar de ter sido ocupado pelas tropas espanholas durante a Guerra da Restauração em 1663. A sua localização junto com a fundação recente trouxe uma atividade litúrgico-musical a uma parte relativamente sossegada da cidade. Seguindo os estudos sobre as paisagens sonoras das instituições religiosas, este estudo pretende retratar a implantação desta casa religiosa em Évora durante o século XVII focando atividade litúrgico-musical da comunidade e os eventos religiosos que ali tiveram lugar, rodeados por música. Ao mesmo tempo é dada atenção à uma inclusão da comunidade de carmelitas descalços na dinâmica religiosa da cidade, enquanto local de comunicação urbano através das procissões e outras festividades que tinham o convento como palco principal.
Architecture and Music
Publication . Corrêa, Maria Luísa; Martins, Ana; Gomes, Sílvia; Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical (CESEM - NOVA FCSH)
The connections between architecture and music are a fascinating subject that has interested researchers since early times. Architectural thought seems to influence or in some way be implied in different musical activities. For example, architects have acoustic concerns when they create spaces for music performance. On the other hand, architectural notions and creativity are present in musical components like melody, harmony and rhythm. This essay is a reflexion on the mutual and close interaction between architecture and music. We present a brief perspective on notions related to this subject, which supports the first author’s ongoing activity as an architect of spaces for music. We also refer to the particular historic case of Iannis Xenakis, in whose work the connections between the two fields are evident.
Unidades organizacionais
Descrição
Palavras-chave
Contribuidores
Financiadores
Entidade financiadora
Fundação para a Ciência e a Tecnologia
Programa de financiamento
5876
Número da atribuição
UID/EAT/00693/2013
