Girotto, Elisabetta2018-03-132018-03-132018-011974-286XPURE: 3702851PURE UUID: 9bd97632-0cf7-4d3e-a5dd-a564a4db7798https://www.officinadellastoria.eu/it/2018/01/04/donne-in-divisa-donne-politica-e-famiglia-nei-cinegiornali-luce-degli-anni-trenta/UID/HIS/04209/2013Questo lavoro attraverso una rassegna di cinegiornali prodotti dall’Istituto Luce nel corso degli anni Trenta intende riflettere sulla rappresentazione del modello di visitatrice fascista nella sua dimensione socio-politica e culturale, punto di partenza per introdurre alcune osservazioni sul rapporto fra donne, regime e famiglia. L’uso pubblico della famiglia nella rappresentazione cinematografica sarà infatti l’approdo di questo viaggio nell’Italia degli anni Trenta, un’Italia povera e totalitaria, fragile e granitica, guerriera a parole, piccolo-borghese nell’animo. Una povera Italia, lacerata fra la retorica dell’audacia e una vocazione mercantile, un Paese sospeso tra miseria e sviluppo, tra stivali che brillano e scarpe risuolate, un Paese modesto, indaffarato, fatto di traffici minuti e di furbizia contadina. Un paese che esce dall’Ottocento e lentamente cresce, progredisce, si modernizza, per poi giocarsi tutto alla roulette delle armi.26308069itadonnePNFmadrevisitatrice fascistafamigliacinegiornali LuceDonne in divisajournal articleDonne, politica e famiglia nei cinegiornali Luce degli anni Trentahttps://www.officinadellastoria.eu/it/2018/01/04/donne-in-divisa-donne-politica-e-famiglia-nei-cinegiornali-luce-degli-anni-trenta/