Bilotta, Maria Alessandra2025-01-022025-01-022022-12-312240-7251PURE: 105561192PURE UUID: 0ddc5d9b-f023-4a86-8371-8693714670abORCID: /0000-0002-7701-9231/work/152919257http://hdl.handle.net/10362/176963UIDB/00749/2020 UIDP/00749/2020Il manoscritto presentato in questo contributo, un Liber Sextus conservato presso la Library of Congress di Washington DC (Ms. 28), è stato finora trascurato dagli storici dell'arte. L’analisi stilistica dell’apparato illustrativo e decorativo del manoscritto, condotta in questo studio, ha permesso di attribuirlo all’anonimo miniatore detto Maestro del Decreto di Avignone (dal più importante manoscritto da lui miniato, Avignone, Bibliothèque Municipale, Ms. 659), come rivelano le fisionomie dei volti dei personaggi raffigurati nel manoscritto. Questo miniatore, formatosi verosimilmente a Tolosa, attivo tra il 1320 e il 1350, ha molto probabilmente avuto dei legami con i Domenicani della città.2030822191itaManoscritti miniatiMiniatureTolosaDomenicaniLiber SextusDiritto canonicoManoscritti giuridiciGeneral Arts and HumanitiesAddenda al corpus del Maestro del Decreto di Avignone (Avignone, BM, Ms. 659), attivo a Tolosa intorno alla metà del XIV secolojournal article10.6092/issn.2240-7251/16217il Liber Sextus Washington DC, Library of Congress, Ms. 28https://intreccidarte.unibo.it/article/view/16217